Prevenzione incendi: le disposizioni Ministeriali introducono l’obbligo di installazione di impianti audiovisivi e tecnologici per gli impianti di gestione dei rifiuti

DiCarmelina Moccia

Prevenzione incendi: le disposizioni Ministeriali introducono l’obbligo di installazione di impianti audiovisivi e tecnologici per gli impianti di gestione dei rifiuti

Prevenzione incendi: le disposizioni Ministeriali introducono l’obbligo di installazione di impianti audiovisivi e tecnologici per gli impianti di gestione dei rifiuti

Alla luce dei recenti avvenimenti, che hanno interessato indifferentemente regioni del sud e nord Italia, la direzione generale del Ministero dell’Ambiente, insieme con le amministrazioni regionali e il dipartimento dei vigili del fuoco, ha tracciato delle misure che dovrebbero prevenire o almeno ridurre i rischi relativi allo sviluppo di incendi presso gli impianti che si occupano della gestione dei rifiuti.


L’art. 2087 del Codice Civile impone al datore di lavoro l’obbligo di adottare le misure necessarie a tutelare la salute dei lavoratori. La valutazione del rischio di incendio nell’ambiente di lavoro in particolare, è un obbligo previsto per ridurre l’incidenza di eventi che possono comportare conseguenze ai danni della salute pubblica e dei lavoratori.

Nel caso specifico degli impianti di gestione dei rifiuti il contesto autorizzativo dell’attività già segue un iter particolare. In considerazione dell’incremento del numero di eventi accidentali e delle ripercussioni sull’ambiente e sulla salute delle persone, la Direzione Generale per i Rifiuti e l’Inquinamento del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare ha recentemente disposto, con circolare dell’aprile 2019, l’OBBLIGO di installazione di:

  • IMPIANTI AUDIOVISIVI E TECNOLOGICI per la rilevazione di incendi;
  • dispositivi di protezione attiva antincendio, con presidio o controllo H24.

Il provvedimento annulla e sostituisce la precedente circolare e, oltre a considerare i contesti autorizzativi, analizza la prestazione delle garanzie finanziarie, la prevenzione dei rischi e le prescrizioni generali da richiamare negli atti autorizzativi, ponendo particolare attenzione sull’ubicazione degli impianti, sulla gestione, sui controlli ambientali, sugli impianti tecnologici e sui sistemi di protezione e sicurezza ambientale.

La circolare contiene tutta una serie di disposizioni che vanno a regolamentare la gestione dell’emergenza in caso di innesco di incendio, con particolare riferimento alla necessità di limitare le possibilità che un incendio possa verificarsi, adottando apposite misure preventive rivolte a:

  • ottimizzare le misure organizzative e tecniche degli impianti;
  • a fornire adeguata informazione e formazione al personale;
  • a controllare e monitorare le sorgenti di innesco;
  • a fornire adeguata manutenzione delle aree, dei mezzi d’opera, degli impianti tecnologici e degli impianti di protezione antincendio.

Come si innesca un incendio in un impianto di gestione dei rifiuti

L’innesco di un incendio in un impianto di gestione dei rifiuti può avere natura colposa o dolosa. Non è escluso che l’incendio possa verificarsi per un guasto agli impianti.

Come si può prevenire un incendio causato da un guasto agli impianti

Il monitoraggio h24 degli impianti tecnologici  è l’unica soluzione che consente di verificarne costantemente l’efficienza e prevenire rischi di anomalie e sinistri.

L’adeguamento dell’impianto di protezione antincendio con apparecchiature altamente tecnologiche fornite e controllate h24 in Tele-presenza da BOR rappresenta attualmente l’unico modo che hai per prevenire danni alla struttura e all’ambiente.

Già altre aziende specializzate nello smaltimento rifiuti, collocate in Campania, hanno affidato a BOR:

  • il controllo e la gestione degli accessi,
  • il controllo della corretta utilizzazione dell’infrastruttura,
  • il controllo tecnologico degli impianti e delle apparecchiature e della connessione per prevenire incendi e allagamenti, eventi accidentali, contaminazioni ambientali, eventi intrusivi e danneggiamenti.

BOR è l’unica azienda in Italia in grado di offrirti un servizio innovativo, altamente tecnologico, che rileva qualsiasi evento e previene anomalie e sinistri, che ti consente di allinearti alle disposizioni ministeriali in materia di prevenzione incendi. Se desideri ricevere informazioni più dettagliate sul servizio di monitoraggio che svolgiamo in Tele-presenza, contattaci e richiedi una consulenza gratuita.

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Info sull'autore

Carmelina Moccia administrator

Web Master, Seo Copywriter. Ha pubblicato Irene ha sempre freddo (Edizioni Progetto Cultura, 2013), Difesa a zona (articolo giornalistico, finalista alla xiv edizione del Premio nazionale Maria Santoro, 2013), Fuori dal limite (nell’antologia di racconti Il tempo dell’assenza, Edizioni Spartaco, 2015), Dietro una porta (nell'antologia di racconti Parole in viaggio, Edizioni Spartaco, 2017). Menzione d’onore per la prosa al Premio letterario Valentina per l’opera La finestra sul freddo viale d’inverno e al Premio Giovane Holden per l’opera Donne Pericolose. Ha pubblicato Bit alla scoperta del codice ascii (Progetto Cultura, 2011), Il topolino bianco e Ti stringo forte al cuore (Fara Editore, 2012), Non smetto di sperare (Fara Editore, 2014). Ha partecipato a quattro laboratori di scrittura creativa organizzati dalla casa editrice Spartaco e condotti da G. Graziano, durante i quali ha composto numerosi racconti. Partecipa al laboratorio di scrittura creativa Di lama e di trama, tenuto dalla scrittrice Antonella Cilento, finalista Premio Strega 2014, fondatrice e direttrice di Lalineascritta Laboratori di Scrittura, e organizzato dalla casa editrice Spartaco.

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