Incendio allo Stir di Santa Maria Capua Vetere (CE)

DiCarmelina Moccia

Incendio allo Stir di Santa Maria Capua Vetere (CE)

Incendio allo Stir di Santa Maria Capua Vetere (CE)

Nelle prime ore del giorno si è sviluppato un incendio in un capannone dello STIR dove erano stipati i rifiuti già tritovagliati e pronti per essere inviati al termovalorizzatore di Acerra (NA).


L’incendio è stato domato grazie all’intervento dei vigili del fuoco di Caserta e Aversa che sono intervenuti su segnalazione di alcuni impiegati che hanno ravvisato subito la pericolosità dell’incendio e avviato le prime manovre per la gestione dell’emergenza.

L’incendio poteva assumere dimensioni ragguardevoli, ma l’intervento tempestivo degli addetti ai soccorsi ha scongiurato la completa distruzione dell’impianto.

Il presidente della Provincia ha rassicurato la popolazione sull’insussistenza di motivi per sospendere la raccolta dei rifiuti, affermazione rilanciata dal sindaco di Santa Maria Capua Vetere e San Tammaro, con la precisazione che la raccolta del secco sarà invece sospesa per qualche giorno per agevolare le operazioni necessarie a liberare la struttura dai rifiuti bruciati.

Tutto tranquillo, allora! La raccolta dei rifiuti non subirà grossi disagi…

Come se questo bastasse a rassicurare chi stamattina si è alzato con la puzza sotto al naso!, e non perché è un tipo che non sopporta nulla, ma perché è questa la vera situazione che la gente della Campania in generale è costretta a vivere quotidianamente… e non per nostro volere, e non solo per i nostri rifiuti!

Abito in questa città da svariati anni, ci sono nata e nel tempo mi è toccato di assistere a tante oscenità, ma lo STIR… ti assicuro, è un mostro che domina il nostro panorama, contornato da Ferrandelle e Maruzzella rispettivamente a Santa Maria la Fossa e San Tammaro, che aleggia sulle nostre vite come una figura buia che incombe sulla nostra meravigliosa storia di tanti secoli fa, quasi ad oscurarne il fascino e la gloria.

Tu non lo sai cosa sono Ferrandelle e Maruzzella e ti auguro di non vederle mai!

Non sono personaggi di qualche film… sono località che ospitano discariche, siti di stoccaggio rifiuti.

Qualche anno fa questi due nomi sono diventati scomodi ai più, e quindi si è pensato di utilizzare una sola sigla SISP come lo STIR… mostri che incombono sul futuro dei nostri figli!

Che bella giornata!, ho esclamato oggi aprendo gli scuri della finestra che punta in direzione Napoli, opposta a quella dello STIR, poi ho aperto la finestra

Ebbene questo è forse il nostro destino?

Le Linee Guida Regionali prescrivono l’installazione di impianti di videosorveglianza ad alta risoluzione per il controllo da remoto e in tempo reale degli incendi per coloro che intendono avviare l’esercizio di gestione di rifiuti e l’adeguamento impiantistico con sistemi integrati per il controllo da remoto del perimetro del sito per gli impianti di gestione di rifiuti già in possesso di autorizzazione.

Ebbene allora qual è il problema?

Perché si continua ancora ad assistere a queste tragedie ambientali?

Cos’è che non funziona?

A meno di un anno dal precedente incendio allo STIR siamo alle solite battute: si sospetta la natura dolosa dell’incendio!

Il ministro auspica che vengano impiegate le telecamere controllate in tempo reale da remoto per rilevare precocemente i principi di incendio ed evitare danni all’ambiente e all’incolumità pubblica.

Perché allora le pagine di cronaca locale sono ancora piene di notizie di incendi?

Prova a darti una risposta, perché questa è l’unica possibilità che hai, finché non accadrà qualcosa di molto grave, ma allora sarà già tardi.

Meditiamo

Carmelina Moccia

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Carmelina Moccia administrator

Web Master, Seo Copywriter. Ha pubblicato Irene ha sempre freddo (Edizioni Progetto Cultura, 2013), Difesa a zona (articolo giornalistico, finalista alla xiv edizione del Premio nazionale Maria Santoro, 2013), Fuori dal limite (nell’antologia di racconti Il tempo dell’assenza, Edizioni Spartaco, 2015), Dietro una porta (nell'antologia di racconti Parole in viaggio, Edizioni Spartaco, 2017). Menzione d’onore per la prosa al Premio letterario Valentina per l’opera La finestra sul freddo viale d’inverno e al Premio Giovane Holden per l’opera Donne Pericolose. Ha pubblicato Bit alla scoperta del codice ascii (Progetto Cultura, 2011), Il topolino bianco e Ti stringo forte al cuore (Fara Editore, 2012), Non smetto di sperare (Fara Editore, 2014). Ha partecipato a quattro laboratori di scrittura creativa organizzati dalla casa editrice Spartaco e condotti da G. Graziano, durante i quali ha composto numerosi racconti. Partecipa al laboratorio di scrittura creativa Di lama e di trama, tenuto dalla scrittrice Antonella Cilento, finalista Premio Strega 2014, fondatrice e direttrice di Lalineascritta Laboratori di Scrittura, e organizzato dalla casa editrice Spartaco.

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