Controllo degli accessi: Tecnologia RFID e Tele-presenza a confronto

DiCarmelina Moccia

Controllo degli accessi: Tecnologia RFID e Tele-presenza a confronto

Controllo degli accessi: Tecnologia RFID e Tele-presenza a confronto

Il controllo e la gestione degli accessi è un argomento che interessa tutti gli impianti di produzione, i laboratori, le aziende e gli edifici pubblici. Tradizionalmente affidato a personale collocato sul posto, grazie all’impiego della tecnologia il controllo e la gestione degli accessi può essere svolto mediante dispositivi dotati di lettore RFID.


Il controllo degli accessi viene praticato grazie ad un sistema di controllo che si basa sulla gestione di un software e per mezzo di un PC, con il quale è possibile gestire l’accesso a determinate aree da parte dei dipendenti e delle persone in visita alle strutture e monitorarne l’attività, ottenendo informazioni utili sulla durata della visita.

Fondamentalmente la tecnologia RFID viene applicata a dispositivi/lettori che effettuano il controllo mediante schede magnetiche, simili a carte di credito, sulle quali è possibile inserire ulteriori informazioni in merito all’azienda o al titolare della scheda. Attraverso il software di gestione è possibile interdire o autorizzare l’accesso a determinate aree oppure all’ascensore, tanto per farti un esempio.

Pensa a un tradizionale badge di identificazione che, integrato da tecnologia RFID, ti consente di personalizzare i controlli secondo precisi paramenti, gestibili dal software del sistema. Questo è solo uno dei benefici che puoi avere dall’impiego della tecnologia RFID nel controllo degli accessi, ma non è certo il solo se consideri all’affidabilità del sistema e al fatto che non necessita di manutenzione.

Immagina di voler interdire l’accesso al laboratorio chimico ad alcuni dipendenti: dal pannello di controllo del software di gestione del sistema puoi impostare i parametri di controllo e bloccare l’accesso.

Cosa significa RFID

RFID è l’acronimo di Radio Frequency IDentification e si riferisce ad una tecnologia che ha origini remote: agli anni precedenti alla seconda guerra mondiale, in ambito militare, ma ha cominciato a diffondersi solo più tardi nel settore della sicurezza.

Come funziona la tecnologia RFID

Senza entrare troppo nei dettagli ti sarà utile sapere che il principio su cui si basa l’RFID per individuare oggetti e persone, è la trasmissione di onde magnetiche attraverso l’aria. Nel controllo degli accessi in particolare le informazioni del titolare della scheda magnetica sono scritte sul microchip che, essendo collegato ad un’antenna, è in grado di comunicarle al dispositivo per la lettura.

Il dispositivo di lettura può essere fisso o mobile. Nel controllo degli accessi il lettore RFID viene installato accanto alla porta di accesso dell’azienda, dell’ufficio, del deposito, eccetera. La versione mobile o palmare trova largo impiego laddove c’è necessità di tracciare la merce. In entrambe le versioni è richiesto il collegamento ad un sistema host.

La tecnologia RFID trova applicazione in molteplici campi o settori, dai sistemi di rilevazione della velocità a quelli per il pedaggio oppure al tracciamento della merce, ma in questo articolo ti ricordo, stiamo analizzando il suo impiego nel controllo degli accessi, per metterla in relazione con un’altra tecnologia, di cui già ti ho parlato in altri articoli e che si trova alla base del servizio che eroga BOR: la Tele-presenza. Fai click qui per approfondire.

Come funziona la Tele-presenza

La tele-presenza impiegata per il controllo e la gestione degli accessi rappresenta un’efficace alternativa all’RFID e sai perché?

La tele-presenza consente di combinare alla tecnologia la presenza di un operatore che, in tempo reale e da remoto, è in grado di interagire con l’ambiente controllato, prevenendo anomalie e sinistri.

Con un solo impianto è possibile non solo controllare e gestire gli accessi, ma è possibile praticare il controllo tecnologico delle apparecchiature e degli impianti antincendio, con l’evidente beneficio di ottenere il massimo dell’efficienza degli impianti.

Guarda come viene praticato il controllo e la gestione degli accessi con il Sistema di Tele-presenza BOR!

Quali sono le differenze tra RFID e Tele-presenza

Mettendo in relazione i due sistemi ti faccio notare che la tecnologia RFID è un’ottima soluzione per l’identificazione controllata degli accessi, ma se ambisci ad un servizio di eccellenza devi puntare sulla Tele-presenza, che ti consente di avere la presenza costante da remoto di un essere umano in grado di interagire con gli ambienti sottoposti a controllo, per prevenire anomalie di funzionamento delle apparecchiature e sinistri, e garantire l’incolumità delle persone e dei tuoi dipendenti impegnati nei turni di lavoro.

Le aziende che hanno già adottato il sistema di Tele-presenza BOR hanno aumentato la loro produttività, perché gli operai che lavorano di notte sono concentrati solo sul ciclo produttivo e non su altre necessità.

Per saperne di più sull’innovativo sistema di Tele-presenza BOR contattaci, ma se sei interessato ad approfondire l’argomento della Tecnologia RFID, non puoi perdere il prossimo articolo sul Tag RFID, in pubblicazione per il 20 novembre 2019.

Per non perdere nessun articolo iscriviti alla Newsletter.

È possibile ricevere le notizie del momento da BOR di BUCCIERO GIOVANNI sede legale Via V. Emanuele II COOP. Antinea, 6 S 81055 MARIA CV CE - Italia - tramite la nostra newsletter utilizzando il vostro indirizzo di posta elettronica per l'invio della newsletter. L’iscrizione alla newsletter è volontaria e l’associata elaborazione dei dati avviene sulla base del vostro consenso, ai sensi dell'art. 6, par. 1 (a) del GDPR.
· invio di newsletter a mezzo posta elettronica o SMS o fax, da parte di BOR DI BUCCIERO GIOVANNI.
L'eventuale rifiuto nel consentire il trattamento dei dati comporta l'impossibilità di ricevere newsletter;
Avete il diritto e la possibilità di essere tolti dalla lista di distribuzione per cancellare l’iscrizione alla newsletter stessa, in qualsiasi momento. Basterà semplicemente inviare un'e-mail a info@borsecurity.it          

Ho letto e accetto i termini e le condizioni


Submit your review
1
2
3
4
5
Submit
     
Cancel

Create your own review

Servizio di sorveglianza per privati, ditte e istituzioni
Average rating:  
 0 reviews
Condividi

Info sull'autore

Carmelina Moccia administrator

Web Master, Seo Copywriter. Ha pubblicato Irene ha sempre freddo (Edizioni Progetto Cultura, 2013), Difesa a zona (articolo giornalistico, finalista alla xiv edizione del Premio nazionale Maria Santoro, 2013), Fuori dal limite (nell’antologia di racconti Il tempo dell’assenza, Edizioni Spartaco, 2015), Dietro una porta (nell'antologia di racconti Parole in viaggio, Edizioni Spartaco, 2017). Menzione d’onore per la prosa al Premio letterario Valentina per l’opera La finestra sul freddo viale d’inverno e al Premio Giovane Holden per l’opera Donne Pericolose. Ha pubblicato Bit alla scoperta del codice ascii (Progetto Cultura, 2011), Il topolino bianco e Ti stringo forte al cuore (Fara Editore, 2012), Non smetto di sperare (Fara Editore, 2014). Ha partecipato a quattro laboratori di scrittura creativa organizzati dalla casa editrice Spartaco e condotti da G. Graziano, durante i quali ha composto numerosi racconti. Partecipa al laboratorio di scrittura creativa Di lama e di trama, tenuto dalla scrittrice Antonella Cilento, finalista Premio Strega 2014, fondatrice e direttrice di Lalineascritta Laboratori di Scrittura, e organizzato dalla casa editrice Spartaco.

Commenta

WhatsApp chat Contattaci su WhatsApp