Come si ottiene l’Autorizzazione Integrata Ambientale per avviare un impianto di gestione rifiuti

DiCarmelina Moccia

Come si ottiene l’Autorizzazione Integrata Ambientale per avviare un impianto di gestione rifiuti

Come si ottiene l’autorizzazione integrata ambientale per avviare un impianto di gestione rifiuti

Se sei in procinto di avviare un’attività di gestione rifiuti devi sapere che recentemente sono state emanate le Linee Guida Regionali che contengono le prescrizioni di prevenzione antincendio da inserire obbligatoriamente negli atti autorizzativi che sono di pertinenza della disciplina della prevenzione incendi.


In aggiunta alla documentazione richiesta dalla normativa e disciplina amministrativa di settore per il rilascio dell’AIA, va prodotta una relazione tecnica (progetto) redatta da un “tecnico abilitato”, con planimetria dettagliata delle aree di conferimento, di lavorazione, di stoccaggio rifiuti recuperati, rifiuti da smaltire, uffici, e la mappatura delle aree dove sono ubicate le attrezzature necessarie al servizio dell’impianto di gestione rifiuti, indicazione degli impianti e dei presidi di prevenzione e protezione antincendio.

Il Comitato Scientifico per la Prevenzione Incendi del Ministero dell’Interno ha approvato i nuovi criteri di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro, che riconosce una maggiore libertà progettuale ai professionisti che devono mettere in pratica la normativa prestazionale, a condizione però che a tale libertà corrisponda una maggiore competenza nella valutazione del rischio di incendio.

La valutazione del rischio di incendio consente di individuare le possibili criticità e di adottare le misure necessarie a limitare l’estensione dell’eventuale incendio con sistemi di protezione passiva, predisponendo corsie e corridoi in muratura idonei a limitare il propagarsi dell’incendio tra i materiali stoccati (compartimentazione) e assicurando al personale presente nell’impianto sistemi e vie di esodo, con appositi cabinati e passerelle.

La domanda di autorizzazione, completa di relazione tecnica (progetto), deve essere presentata alla Regione competente per territorio. Le Autorità Competenti al rilascio dell’autorizzazione ambientale dopo aver esaminato la documentazione e valutato il parere del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco competente per territorio, tenendo conto delle misure adottate per prevenire e limitare gli incendi, provvedono al rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale, necessaria per avviare le operazioni di stoccaggio e trattamento rifiuti.

L’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) è l’autorizzazione necessaria per poter esercitare quelle tipologie di attività che possono provocare danni all’ambiente e per uniformarsi ai principi dettati dall’Unione Europea per prevenire incidenti e limitarne le conseguenze.

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Carmelina Moccia administrator

Web Master, Seo Copywriter. Ha pubblicato Irene ha sempre freddo (Edizioni Progetto Cultura, 2013), Difesa a zona (articolo giornalistico, finalista alla xiv edizione del Premio nazionale Maria Santoro, 2013), Fuori dal limite (nell’antologia di racconti Il tempo dell’assenza, Edizioni Spartaco, 2015), Dietro una porta (nell'antologia di racconti Parole in viaggio, Edizioni Spartaco, 2017). Menzione d’onore per la prosa al Premio letterario Valentina per l’opera La finestra sul freddo viale d’inverno e al Premio Giovane Holden per l’opera Donne Pericolose. Ha pubblicato Bit alla scoperta del codice ascii (Progetto Cultura, 2011), Il topolino bianco e Ti stringo forte al cuore (Fara Editore, 2012), Non smetto di sperare (Fara Editore, 2014). Ha partecipato a quattro laboratori di scrittura creativa organizzati dalla casa editrice Spartaco e condotti da G. Graziano, durante i quali ha composto numerosi racconti. Partecipa al laboratorio di scrittura creativa Di lama e di trama, tenuto dalla scrittrice Antonella Cilento, finalista Premio Strega 2014, fondatrice e direttrice di Lalineascritta Laboratori di Scrittura, e organizzato dalla casa editrice Spartaco.

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