Come si adeguano gli impianti di trattamento rifiuti alle Linee Guida Regionali

DiCarmelina Moccia

Come si adeguano gli impianti di trattamento rifiuti alle Linee Guida Regionali

Come si adeguano gli impianti di trattamento rifiuti alle Linee Guida Regionali

Le prescrizioni di prevenzione antincendio hanno recentemente subito delle importanti integrazioni nella salvaguardia della salute ambientale, rivolte a prevenire e ridurre l’inquinamento proveniente da emissioni nell’aria, nell’acqua e nel suolo.


La giunta regionale della Campania ha emanato le Linee Guida Regionali che contengono le prescrizioni di prevenzione antincendio da inserire obbligatoriamente negli atti autorizzativi per la messa in esercizio degli impianti di trattamento dei rifiuti, con particolare riferimento al monitoraggio h24 dei siti.

Quali sono le finalità delle Linee Guida

Le Linee Guida hanno lo scopo di tracciare l’iter da seguire per l’adeguamento di impianti di trattamento di rifiuti già esistenti e delineare i procedimenti autorizzativi per la messa in esercizio di nuovi impianti.

Qual è il quadro normativo di riferimento per l’autorizzazione di impianti che svolgono attività di trattamento di rifiuti

Il Testo Unico Ambiente, che è stato approvato dal Decreto Legislativo del 3 aprile 2006 n. 152, rappresenta il quadro di riferimento per l’autorizzazione degli impianti che si occupano di trattamento di rifiuti. La disciplina delle procedure di autorizzazione è di competenza Regionale.

L’autorizzazione integrata ambientale, necessaria per le installazioni di impianti che svolgono attività valutate a rischio di incendio per la tipologia e la quantità di materiale trattato, ha per scopo la prevenzione e la riduzione dell’inquinamento causato dalla movimentazione, dalla cernita, dalla detenzione di materiali negli impianti, viene rilasciata dall’Autorità Competente ai predetti fini ed è subordinata alla presentazione di un’apposita domanda alla Regione competente per territorio, corredata di documentazione tecnica, nonché del progetto dell’impianto di smaltimento e recupero di rifiuti.

Quali sono i tempi concessi agli impianti di gestione di rifiuti già esistenti per l’adeguamento alle Linee Guida Regionali

I soggetti che intendono avviare nuovi impianti di smaltimento e recupero di rifiuti devono obbligatoriamente inserire negli atti relativi a procedimenti autorizzativi per la messa in esercizio degli impianti di trattamento dei rifiuti, le prescrizioni di prevenzione antincendio indicate nelle Linee Guida.

Per gli impianti già esistenti la procedura prevede che l’Autorità Competente che ha rilasciato l’autorizzazione, notifichi l’obbligo di adeguamento impiantistico con i relativi termini di adempimento.

Il progetto di modifica e adeguamento dell’impianto va presentato entro massimo novanta giorni dall’avvenuta notifica dell’obbligo. L’approvazione del progetto avverrà entro sessanta giorni massimo ed entro sei mesi dall’approvazione i lavori di modifica e adeguamento dovranno essere conclusi.

“Gli impianti già esistenti hanno quattro anni per conformarsi ai nuovi standard, i nuovi impianti invece devono soddisfare immediatamente i nuovi requisiti richiesti per svolgere attività di smaltimenti e recupero di rifiuti.”

Cosa prescrivono le Linee Guida in materia di prevenzione incendi

Le Linee Guida Regionali al fine di prevenire e ridurre i rischi di incendio prescrivono l’obbligo di installazione di sistemi integrati di videosorveglianza, altamente tecnologici per il monitoraggio, il controllo e la gestione degli accessi carrai perimetrali. Per le aree destinate allo stoccaggio dei rifiuti e per quelle maggiormente esposte al rischio è inoltre richiesta l’installazione di sistemi di rilevazione con apparecchiature termografiche, per la rilevazione delle variazioni termiche.

Come si adeguano gli impianti di trattamento rifiuti alle Linee Guida Regionali

BOR è l’unica azienda in Italia in grado di offrire una soluzione altamente tecnologica, come richiesto dalle Linee Guida Regionali, adatta a controllare perimetralmente i siti di trattamento di rifiuti da remoto e ad adeguare gli impianti.  Grazie all’impiego di un impianto di monitoraggio appositamente programmato, siamo in grado di rilevare in tempo reale qualsiasi anomalia ed allertare su evento certo il gestore del sito o su delega dello stesso gli organi preposti alla prevenzione ed estinzione dell’incendio.

Come funziona il sistema di monitoraggio BOR

L’impiego di apparecchiature dotate di analisi video e tecnologia termografica ci consente di rilevare qualsiasi variazione termica e intervenire per ripristinare i parametri di riferimento. La tecnologia della Tele-presenza ci permette di interagire con l’ambiente circostante per diffondere comunicati in tempo reale e garantire il controllo degli accessi carrai perimetrali con dissuasione audio. Forniamo comunicazione in tempo reale degli eventi certi a mezzo chat bidirezionale e documentazione da esibire per dimostrare la propria estraneità in eventi accidentali.

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Carmelina Moccia administrator

Web Master, Seo Copywriter. Ha pubblicato Irene ha sempre freddo (Edizioni Progetto Cultura, 2013), Difesa a zona (articolo giornalistico, finalista alla xiv edizione del Premio nazionale Maria Santoro, 2013), Fuori dal limite (nell’antologia di racconti Il tempo dell’assenza, Edizioni Spartaco, 2015), Dietro una porta (nell'antologia di racconti Parole in viaggio, Edizioni Spartaco, 2017). Menzione d’onore per la prosa al Premio letterario Valentina per l’opera La finestra sul freddo viale d’inverno e al Premio Giovane Holden per l’opera Donne Pericolose. Ha pubblicato Bit alla scoperta del codice ascii (Progetto Cultura, 2011), Il topolino bianco e Ti stringo forte al cuore (Fara Editore, 2012), Non smetto di sperare (Fara Editore, 2014). Ha partecipato a quattro laboratori di scrittura creativa organizzati dalla casa editrice Spartaco e condotti da G. Graziano, durante i quali ha composto numerosi racconti. Partecipa al laboratorio di scrittura creativa Di lama e di trama, tenuto dalla scrittrice Antonella Cilento, finalista Premio Strega 2014, fondatrice e direttrice di Lalineascritta Laboratori di Scrittura, e organizzato dalla casa editrice Spartaco.

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