Videosorveglianza sui luoghi di lavoro: quando è possibile e quali sono le condizioni cui attenersi

Videosorveglianza sui luoghi di lavoro: quando è possibile e quali sono le condizioni cui attenersi

Videosorveglianza sui luoghi di lavoro

L’installazione e l’attivazione di impianti audiovisivi dai quali derivi anche la possibilità di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori è prevista previo accordo con il sindacato aziendale oppure, dove non fosse possibile raggiungere l’accordo, l’autorizzazione dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL).


L’art. 4 della legge n. 300/1970 autorizza l’installazione e l’attivazione di impianti audiovisivi:

  • per esigenze organizzative e produttive dell’azienda,
  • per sicurezza del lavoro,
  • per la tutela del patrimonio aziendale.

Non è consentita l’installazione dell’impianto per la violazione degli obblighi contrattuali del lavoratore. Pertanto il datore di lavoro che installa l’impianto audiovisivo per controllare che i dipendenti adempiano gli obblighi contrattuali incorre nelle sanzioni previste dalla Sentenza n. 22148 dell’8 Aprile 2017, che stabilisce che i dati raccolti non possono essere utilizzati per provare l’inadempimento contrattuale. L’eventuale licenziamento che ne dovesse derivare è quindi illegittimo.

Il datore di lavoro che installa un impianto di videosorveglianza è tenuto ad informare i dipendenti, segnalando la presenza delle videocamere con appositi cartelli.

Per poter installare l’impianto audiovisivo non è sufficiente la nota di consenso dei dipendenti, ma è necessario l’accordo sindacale o, in assenza, l’autorizzazione dell’INL.

Non è possibile installare videocamere nei luoghi adibiti al godimento della pausa e del pranzo e in tutti gli altri casi in cui la presenza dei dispositivi lede la riservatezza dei lavoratori.

Il datore di lavoro è tenuto alla nomina di un incaricato per la gestione dei dati registrati dall’impianto, che non possono essere conservati per più di 24/48 ore, salvo particolari esigenze. Non possono essere diffusi e esibiti.

In considerazione dell’idoneità degli impianti a ledere la riservatezza dei lavoratori, è richiesto l’accordo sindacale o l’autorizzazione dell’INL per l’installazione delle videocamere anche se si ha intenzione di lasciarle inattive.

Il datore di lavoro che non ottempera a queste disposizioni incorre in sanzioni consistenti in multe e arresto. La multa prevista va da € 154,00 a € 1549,00, l’arresto da 15gg a 1 anno.

Non è richiesto l’accordo o l’autorizzazione dell’INL per l’installazione dell’impianto audiovisivo per aziende senza dipendenti. Tutte le aziende che contano un solo dipendente o lavoratori stagionali, sono tenute a presentare comunque istanza all’INL per l’installazione e l’attivazione dell’impianto.

Finché non si possiede l’autorizzazione non è possibile installare l’impianto. L’autorizzazione è subordinata a presentazione di istanza presso l’ufficio territoriale dove trova sede l’azienda e a eventuale sopralluogo da parte degli organi competenti.

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Info sull'autore

Carmelina Moccia administrator

Web Master, Seo. Ha pubblicato Irene ha sempre freddo (Edizioni Progetto Cultura, 2013), Difesa a zona (articolo giornalistico, finalista alla xiv edizione del Premio nazionale Maria Santoro, 2013), Fuori dal limite (nell’antologia di racconti Il tempo dell’assenza, Edizioni Spartaco, 2015), Dietro una porta (nell'antologia di racconti Parole in viaggio, Edizioni Spartaco, 2017). Menzione d’onore per la prosa al Premio letterario Valentina per l’opera La finestra sul freddo viale d’inverno e al Premio Giovane Holden per l’opera Donne Pericolose. Ha pubblicato Bit alla scoperta del codice ascii (Progetto Cultura, 2011), Il topolino bianco e Ti stringo forte al cuore (Fara Editore, 2012), Non smetto di sperare (Fara Editore, 2014). Ha partecipato a quattro laboratori di scrittura creativa organizzati dalla casa editrice Spartaco e condotti da G. Graziano, durante i quali ha composto numerosi racconti. Partecipa al laboratorio di scrittura creativa Di lama e di trama, tenuto dalla scrittrice Antonella Cilento, finalista Premio Strega 2014, fondatrice e direttrice di Lalineascritta Laboratori di Scrittura, e organizzato dalla casa editrice Spartaco.

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