Telecamere termiche: come scegliere quella giusta

Telecamere termiche: come scegliere quella giusta

radiazione termica

Le telecamere termiche o termocamere sono particolari dispositivi che rilevano la temperatura dell’oggetto monitorato e la trasformano in impulsi elettrici. Sul monitor gli impulsi vengono visualizzati come immagini a colori che corrispondono alla mappatura della temperatura corporea dell’oggetto.


Il rilevatore di calore della termocamera è in grado di rilevare qualsiasi differenza di temperatura, essendo ben 40 volte più sensibile della mano di un essere umano.

Come funzionano?

Il calore prodotto da un corpo in forma di radiazione termica viene tradotto in immagini dal sensore, per lo stesso principio per cui la radio converte le onde radio in suono.

Quando vengono utilizzate?

L’utilizzo di telecamere termiche è indicato in tutti quei casi in cui si rende necessario rilevare danni o problematiche non individuabili ad occhio nudo o in totale assenza di luce.

In campo edile puoi rilevare con precisione lo scambio termico per valutare l’efficienza energetica e correggere problemi di isolamento termico, l’impermeabilità dell’aria, gas isolante esausto, diagnosticare guasti e risolvere problemi, mappare e collaudare impianti di riscaldamento sotto i pavimenti, rilevare perdite, individuare infiltrazioni d’acqua, risalite capillari, individuare danni da allagamento, infiltrazioni nei tetti, manutenzione elettrica, ispezioni su impianti fotovoltaici, verifica tamponature, restauro e conservazione opere d’arte.

In campo medico la termografia consente di evidenziare e misurare le temperature della superficie del corpo umano, per la constatazione di processi patologici, per la diagnosi di alcuni tumori, stati infiammatori a livello muscolare o lesioni ischemiche, per la valutazione delle alterazioni del flusso di sangue negli arti.

Nel campo della sicurezza l’applicazione di termocamere consente di monitorare le aree in assenza di illuminazione, anche attraverso fumo, polvere e nebbia leggera con prestazioni notevoli, garantendo un controllo ottimale. Consentono di vedere più lontano di qualsiasi altro dispositivo di visione notturna  e di giorno non sono soggette ad accecamento della luce diretta del sole.

Dotate di elevata sensibilità garantiscono la commutazione da colore a bianco e nero per incrementare la sensibilità e permettere l’esatta individuazione dei corpi in movimento.

Come scegliere la telecamera giusta?

In commercio sono disponibili diversi modelli e tipologie di telecamere termiche. La scelta del tipo più appropriato dipende dall’uso cui sono destinate: se occorre rilevare la presenza di fonti calore o valutare anche la temperatura, dagli oggetti da controllare, dalla distanza di riferimento dell’oggetto da monitorare.

L’elemento principale da valutare sarà sicuramente la risoluzione geometrica del sensore: più è grande l’area da monitorare, più sarà grande l’ampiezza angolare della lente e se il sensore avrà molti pixel, l’immagine restituita sarà  più ampia e più nitida.

La sensibilità termica della termocamera è quel parametro che indica le minime differenze di temperatura che il sensore riesce a rilevare e garantisce qualità e precisione.

La risposta risulta quindi evidente: per avere un buon prodotto occorre orientare la propria attenzione verso dispositivi che possiedono un sensore dotato di molti pixel e una buona sensibilità termica.

Se hai ancora dubbi sul funzionamento e i vantaggi delle telecamere termiche contattaci per una consulenza gratuita.

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