Sono detraibili le spese per i contratti stipulati con società di vigilanza?

Sono detraibili le spese per i contratti stipulati con società di vigilanza?

bonus sicurezza 19

La Legge di Stabilità riconferma per il 2019 la detraibilità delle spese sostenute, entro dicembre 2019, per perizie, sopralluoghi, progettazione, acquisto e installazione di apparecchiature per la videosorveglianza.


Il bonus videosorveglianza è stato introdotto nel 2016 sotto forma di credito d’imposta. Nel corso degli anni ha subito variazioni e aggiustamenti ed è diventata un’agevolazione fiscale da portare in detrazione nella dichiarazione dei redditi.

Quali sono le spese che possono essere portate in detrazione

Anche quest’anno il governo pone particolare attenzione alla sicurezza dei cittadini, favorendo l’acquisto e l’installazione di impianti di videosorveglianza e tutti quegli interventi (esempio: rafforzamento, sostituzione, installazione di cancellate e recinzioni murarie, cassaforte, vetri antisfondamento, eccetera) orientati a prevenire/evitare furti, aggressioni, sequestri di persone, e in generale la violazione dei diritti protetti.

A chi spetta il bonus per la detrazione delle spese di videosorveglianza

La detrazione per le spese di videosorveglianza spetta alle sole persone fisiche nella misura del 50%, da ripartire in 10 quote annuali.

Sono detraibili le spese per i contratti stipulati con società di vigilanza

Non rientrano tra le spese detraibili quelle sostenute per i contratti stipulati con società di vigilanza.

Solo nel 2016 chi installava apparecchiature di videosorveglianza e/o stipulava contratti di vigilanza poteva fruire del bonus videosorveglianza al 100% sotto forma di credito d’imposta.

Dal 2017 le sole spese sostenute per l’acquisto/installazione di telecamere di videosorveglianza sono detraibili al 50%, restano escluse quelle sostenute per i contratti di vigilanza.

Non possono fruire del bonus videosorveglianza le imprese, le società, gli artigiani e le attività commerciali.

Come si fa a pagare le spese di videosorveglianza per fruire del bonus

Per poter fruire della detrazione devi effettuare il pagamento delle spese con bonifico parlante, bancario o postale, anche online, indicando come casuale del pagamento il riferimento all’articolo 16-bis del Dpr 917/1986, devi inoltre indicare i dati, completi di codice fiscale, di chi beneficia della detrazione e del beneficiario del pagamento.

Che cos’è il bonifico parlante

Nel 2015 il bonifico parlante era l’unica forma di pagamento accettata per poter usufruire dei bonus videosorveglianza e bonus ristrutturazioni. Ancora oggi viene indicato come modalità di pagamento per accedere alle agevolazioni, ma non è più “l’unica accettata”, infatti è possibile documentare il pagamento delle spese anche con bonifico bancario o postale.

Nel bonifico parlante devi indicare tutte le informazioni necessarie, imposte dalla legge, per non generare confusione con altri pagamenti e poter richiedere l’agevolazione all’Agenzia delle Entrate.

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Info sull'autore

Carmelina Moccia administrator

Web Master, Seo. Ha pubblicato Irene ha sempre freddo (Edizioni Progetto Cultura, 2013), Difesa a zona (articolo giornalistico, finalista alla xiv edizione del Premio nazionale Maria Santoro, 2013), Fuori dal limite (nell’antologia di racconti Il tempo dell’assenza, Edizioni Spartaco, 2015), Dietro una porta (nell'antologia di racconti Parole in viaggio, Edizioni Spartaco, 2017). Menzione d’onore per la prosa al Premio letterario Valentina per l’opera La finestra sul freddo viale d’inverno e al Premio Giovane Holden per l’opera Donne Pericolose. Ha pubblicato Bit alla scoperta del codice ascii (Progetto Cultura, 2011), Il topolino bianco e Ti stringo forte al cuore (Fara Editore, 2012), Non smetto di sperare (Fara Editore, 2014). Ha partecipato a quattro laboratori di scrittura creativa organizzati dalla casa editrice Spartaco e condotti da G. Graziano, durante i quali ha composto numerosi racconti. Partecipa al laboratorio di scrittura creativa Di lama e di trama, tenuto dalla scrittrice Antonella Cilento, finalista Premio Strega 2014, fondatrice e direttrice di Lalineascritta Laboratori di Scrittura, e organizzato dalla casa editrice Spartaco.

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