Sicurezza: obiettivo cardine delle istituzioni

Sicurezza: obiettivo cardine delle istituzioni

sicurezza

Lunedì 11 giugno '18 due malviventi dopo aver rapinato il titolare di un bar dell'incasso si sono dati alla fuga inseguiti da un poliziotto che, dopo averli raggiunti e invitati a fermarsi, è stato investito.



La fuga dei due rapinatori è finita comunque male, perché il poliziotto, ferito ad una gamba, è risalito in macchina e, raggiunto da un'altra volante della Questura di Caserta, ha ripreso l'inseguimento costringendoli alla resa.
Hanno avuto più fortuna invece i ladri che nella notte tra martedì e mercoledì 13 giugno '18 hanno rotto la vetrata della filiale Cariparma sul corso di Sessa Aurunca (CE) e hanno piazzato una bomba che ha distrutto il bancomat. Sono riusciti a scappare con i soldi che hanno sottratto, prima dell'arrivo delle forze dell'ordine.

Notizie di malviventi che tentano fughe rocambolesche per evitare l'inevitabile arresto dopo rapine ai titolari di Bar Tabacchi e altre tipologie di negozi, sono sempre presenti nelle pagine dei quotidiani dedicate alla cronaca locale.

Le modalità con cui agiscono i malviventi inducono ad una attenta riflessione sull'opportunità di intervenire prima che entrino in azione.
I ladri meno esperti improvvisano e spesso vengono presi con le mani nel sacco, quelli più preparati agiscono con organizzazione e violenza.
Riuscire a prevenire danni e furti resta la soluzione più efficace. Monitorare le aree consente di intervenire prima che i ladri agiscano e arrechino danni alle strutture. Riuscire ad evitare l'impatto psicologico che deriva da un furto è importante almeno quanto lo è intervenire tempestivamente ed eseguire un arresto.
Il 15 giugno alle 15.30 presso la sede della Fondazione Castelcapuano si terrà la presentazione del Secondo rapporto criminalità e sicurezza a Napoli sulla recrudescenza di attacchi camorristici e l’aumento delle baby gang in città e provincia.
Saranno prese in esame le caratteristiche di tali fenomeni, cosa avviene in altre aree metropolitane e si cercherà di individuare le strategie operative da realizzare sui singoli territori.
Tra i temi trattati, la formazione di aggregazioni violente giovanili, la ferocia dei clan camorristici e l’adeguatezza delle politiche di deterrenza.
Il 30 maggio 2018 l'Italia e altri 12 paesi dell'Unione Europea hanno partecipato all'Action Day contro i furti di rame e altri metalli.
Secondo i dati parziali pubblicati dalla Polizia di Stato sono stati condotti migliaia di controlli e sequestri di materiali commercializzati da organizzazioni criminali o rubati, a comprova che la sicurezza resta l'obiettivo cardine delle istituzioni.

Iscriviti alla Newsletter per non perdere nessun articolo


Condividi

Info sull'autore

admin administrator

Commenta

WhatsApp chat Contattaci su WhatsApp