Ordinanza di custodia cautelare per i 15 indagati per furto in abitazioni

Ordinanza di custodia cautelare per i 15 indagati per furto in abitazioni

furto in abitazione

Sono in custodia cautelare i 15 indagati per reato di associazione a delinquere finalizzata alla ricettazione e riciclaggio della merce rubata nelle abitazioni tra le province di Napoli, Caserta, Avellino e Salerno.


Le indagini condotte dalla compagnia dei carabinieri di Torre Annunziata (NA) hanno portato alla luce un’organizzazione composta da cittadini italiani e rumeni che compivano furti nelle abitazioni, sottraendo denaro, gioielli, televisori e attrezzature agricole.

Durante le indagini i carabinieri hanno potuto delineare un vero e proprio modus operandi della banda, che agiva su commissione di un 46enne che coordinava i sopralluoghi per valutare la violabilità delle abitazioni, indicava le date in cui compiere il furto, i depositi dove depositare la refurtiva, gli obiettivi da colpire e gli esecutori, di solito gruppi di 4 o 5 persone che si muovevano su macchine con targa straniera.

Sono invece partite il 17 ottobre, a seguito di una denuncia di una donna che si è vista sottrarre la spesa e il borsone da calcio del figlio dall’auto in sosta nel parcheggio del centro commerciale Appia Center di Teverola, le indagini per furto ai danni di automobili, verificatisi nelle ultime settimane. Solo a seguito della denuncia si potranno valutare i video della sorveglianza e identificare i malviventi.

L’impiego della sorveglianza nell’azione di deterrenza furti diventa sempre più incisivo per la conduzione delle indagini, per l’individuazione dei malfattori, la localizzazione dei depositi destinati alla custodia della refurtiva e l’identificazione dei ricettatori.

Sono già al vaglio della polizia le immagini del furto avvenuto ai danni della gioielleria in Corso Trieste a Caserta, raccolte dalle telecamere per l’individuazione di elementi utili alle indagini.

La tempestività della rilevazione degli eventi intrusivi gioca un ruolo fondamentale nella lotta alla malavita. Agire prima che i ladri possano portare a compimento i loro piani criminali sarebbe la soluzione definitiva e risolutiva del problema. Attrezzarsi con impianti di videosorveglianza, come suggerito dalle forze dell’ordine, meglio ancora se integrati da servizio di Tele-presenza, può rappresentare la risposta ad un fenomeno che non conosce fine.

Scegliere di attrezzarsi di impianti di videosorveglianza con telepresenza rappresenta una nuova filosofia di vita. Affidarsi alla tecnologia supportata dall’uomo per la dissuasione furti è un’innovazione nel campo della sicurezza e interpreta un rivoluzionario concetto di protezione, in virtù del quale non si è più soli…

Confidare di non finire vittima di un furto è troppo rischioso. Le forze dell’ordine combattono costantemente per garantire la sicurezza dei cittadini, ma sebbene siano stati presi in un solo colpo in custodia cautelare ben 15 malviventi, altri sono ancora liberi di agire e colpire indifferentemente abitazioni, aziende, negozi, uffici, istituzioni…

La vittoria definitiva contro la malavita richiede tempo e dispendio di numerose energie, nel frattempo ogni cittadino deve considerare l’opportunità di facilitare l’azione delle forze dell’ordine adottando i comportamenti suggeriti per limitare i rischi di intrusione (leggi di più)

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Info sull'autore

Carmelina Moccia administrator

Web Master, Seo. Ha pubblicato Irene ha sempre freddo (Edizioni Progetto Cultura, 2013), Difesa a zona (articolo giornalistico, finalista alla xiv edizione del Premio nazionale Maria Santoro, 2013), Fuori dal limite (nell’antologia di racconti Il tempo dell’assenza, Edizioni Spartaco, 2015), Dietro una porta (nell'antologia di racconti Parole in viaggio, Edizioni Spartaco, 2017). Menzione d’onore per la prosa al Premio letterario Valentina per l’opera La finestra sul freddo viale d’inverno e al Premio Giovane Holden per l’opera Donne Pericolose. Ha pubblicato Bit alla scoperta del codice ascii (Progetto Cultura, 2011), Il topolino bianco e Ti stringo forte al cuore (Fara Editore, 2012), Non smetto di sperare (Fara Editore, 2014). Ha partecipato a quattro laboratori di scrittura creativa organizzati dalla casa editrice Spartaco e condotti da G. Graziano, durante i quali ha composto numerosi racconti. Partecipa al laboratorio di scrittura creativa Di lama e di trama, tenuto dalla scrittrice Antonella Cilento, finalista Premio Strega 2014, fondatrice e direttrice di Lalineascritta Laboratori di Scrittura, e organizzato dalla casa editrice Spartaco.

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