Allontanato sciacallo dal centro commerciale di Portico di Caserta (CE)

Allontanato sciacallo dal centro commerciale di Portico di Caserta (CE)

Allontanato sciacallo dal centro commerciale di Portico di Caserta

Allontanato sciacallo dal centro commerciale di Portico di Caserta

Entra anche tu nel rivoluzionario mondo BOR

Venerdì sera 12 ottobre 2018 alle ore 23:36 circa, uno sciacallo si introduce nel parcheggio del centro commerciale di Portico di Caserta (CE) con l'intento di rubare le pedane situate all'esterno. L'operatore di telecontrollo connesso da remoto interviene prontamente e mette in fuga il ladruncolo.

Principali differenze tra DVR e NVR per la videosorveglianza

Principali differenze tra DVR e NVR per la videosorveglianza

Se stai valutando di adeguare il tuo impianto di videosorveglianza non puoi perderti questo articolo. Proverò a rispondere ad alcune domande fatte più frequentemente da chi decide di acquistare un impianto di videosorveglianza. Pertanto mettiti comodo e… buona lettura.


Se hai un sistema analogico disponi di telecamere collegate ad un DVR che registra le immagini e i video.

Cosa significa DVR

DVR è l’acronimo di Digital Video Recorder ed è l’elemento fondamentale per registrare video degli eventi. La registrazione dei dati avviene direttamente su Hard Disk, dopo la compressione digitale. L’Hard Disk può essere interno o esterno. Rispetto ai vecchi registratori rappresentano già l’evoluzione, ragion per cui ancora oggi i DVR trovano mercato come alternativa ai più evoluti NVR, quando si preferisce spendere di meno.

Cosa significa NVR

NVR è l’acronimo di Network Video Recorder e registra direttamente in rete i video già codificati dalle telecamere IP. Presupposto quindi per la scelta dell’NVR è l’abbinamento alle telecamere IP, dotate di uscita ethernet per il collegamento in rete, alimentate sfruttando lo stesso cavo di connessione. Se ti sei perso l’articolo sulla tecnologia POE, fai click qui  per approfondire.

Quali sono i vantaggi di un NVR

Un NVR ti consente di accedere e duplicare i dati su altri NVR collegati in rete. Puoi avere quindi sempre una copia di Backup dei dati. Questo è un vantaggio da non sottovalutare. I dati immagazzinati in un DVR rischiano di diventare inaccessibili in caso di guasto all’Hard Disk.

Quali sono i limiti di un NVR

Un NVR può essere collegato esclusivamente a telecamere IP che sfruttano la tecnologia POE, perché privo di cavo coassiale. Il DVR invece usa cavi coassiali.

Come faccio a scegliere tra DVR e NVR

La scelta del dispositivo adatto dipende dall’uso cui è destinato e dal budget a disposizione. Se vuoi progettare un impianto professionale e hai a disposizione un budget discreto, puoi scegliere l’NVR e dotare il tuo impianto di videosorveglianza di telecamere IP per il controllo da remoto delle aree sorvegliate. Se hai necessità di un impianto residenziale o per una piccola attività e possiedi un piccolo budget, puoi orientare il tuo interesse anche verso il DVR, senza perdere di vista però che se vuoi adeguare il tuo impianto, rendendolo più smart, le telecamere IP possono essere collegate solo all’NVR.

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Furto sventato presso bar tabacchi a Calvi Risorta

Deterrenza furti

Ancora un successo per il sistema BOR

Furto sventato presso bar tabacchi a Calvi Risorta

Grazie alla tempestività dell'operatore connesso da Centrale Operativa, domenica 18 novembre 2018 è stato sventato un altro furto a Calvi Risorta in provincia di Caserta. I malintenzionati questa volta hanno preso di mira un Bar-Tabacchi disposto su una strada provinciale. Scesi rapidamente dall'auto, quattro dei sei malviventi, hanno tentato di forzare il cancello d'ingresso, ma sono stati costretti a rifugiare in auto dall'intervento immediato dell'operatore.

 

Un’ondata di furti si è abbattuta sulla provincia di Napoli e Caserta

Servizio di telepresenza

Un’ondata di furti si è abbattuta sulla provincia di Napoli e Caserta nell’ultima settimana, andando ad interessare diverse categorie: dalle attività commerciali, compresi i capannoni e i distributori di carburante, fino ad arrivare alle residenze private.

Alcuni furti sono stati sventati grazie al nuovo sistema di sicurezza introdotto da BOR, altri purtroppo sono stati portati a termine con successo.

La modalità con cui agiscono i malintenzionati è pressappoco sempre la stessa: rapidità, violenza, premeditazione con studio della struttura con sopralluoghi conoscitivi. Il sistema di sicurezza BOR sfrutta la tempestività dell’intervento degli operatori che sono connessi da centrale operativa in tempo reale e riescono a rilevare immediatamente la presenza degli intrusi.

Se osserviamo il video del furto sventato presso il distributore di carburante a San Marcellino in provincia di Caserta, possiamo notare come i malintenzionati, inconsapevoli di trovarsi in un’area di monitoraggio, cercano di individuare un possibile punto di accesso per entrare nel bar tabacchi annesso, ma la tempestività dell’operatore di telecontrollo gioca

un ruolo fondamentale nella dissuasione. Il messaggio audio trasmesso dall’altoparlante dell’impianto di monitoraggio, costringe i malcapitati a rinunciare all’intento e a darsi alla fuga.

A Casal di Principe, confidando di riuscire a eludere l’impianto di monitoraggio installato presso un deposito di materiali edili, i malintenzionati hanno tentato, con scarsi risultati, di manomettere una delle telecamere.

Appena qualche giorno prima a Maddaloni, in provincia di Caserta e poi a Casoria, in provincia di Napoli, i malviventi hanno tentato di introdursi rispettivamente, in un’abitazione disposta a piano rialzato e un asilo nido, con scarsi risultati. L’operatore di telecontrollo infatti, connesso da remoto in tempo reale, ha avviato i protocolli di sicurezza concordato con i clienti e evitato danni a persone e cose.

La risposta del governo, ad un recente articolo che parla della preoccupazione manifestata dai casertani in merito all’aumento dei furti nelle abitazioni, pubblicato su Cronache di Caserta, successivamente alla disposizione di inviare rinforzi nella provincia di Napoli, prevede la progettazione di misure di sicurezza dedicate a Caserta. Pare che Salvini avrebbe diversi progetti per assicurare una maggiore presenza di forze dell’ordine in Terra di Lavoro.

Nel frattempo può essere utile attrezzarsi con sistemi di sicurezza appropriati, sfruttando le agevolazioni fiscali previste dalla legge di stabilità, per la detrazione del 50% delle spese sostenute per perizie, sopralluoghi, progettazione, acquisto e installazione di impianti di videosorveglianza. Leggi di più per sapere come detrarre le spese di videosorveglianza.

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Due furti sventati tra lunedì e mercoledì

Servizio di telepresenza

Due furti sventati tra lunedì e mercoledì

Continua inarrestabile il successo del rivoluzionario sistema di sicurezza BOR

Lunedì 12/11/18 alle ore 22:17 circa, cinque malviventi a volto coperto scavalcano il perimetro di un distributore di carburanti a San Marcellino (CE) e si dirigono verso la vetrata del bar-tabacchi situato sull'area di servizio, con l'intento di sottrarre valori, ma l'operatore connesso da Centrale Operativa interviene repentinamente evitando danni alla struttura.

Mercoledì 14/11/18 alle ore 23:17 circa, quattro malviventi a volto coperto, equipaggiati con attrezzi da scasso, tentano di manomettere una telecamera dell'impianto di monitoraggio di un deposito edile a Casal Di Principe (CE), ma vengono subito allontanati dal tempestivo intervento dell’operatore connesso in tempo reale dalla Centrale Operativa.

Sono detraibili le spese per i contratti stipulati con società di vigilanza?

bonus sicurezza 19

La Legge di Stabilità riconferma per il 2019 la detraibilità delle spese sostenute, entro dicembre 2019, per perizie, sopralluoghi, progettazione, acquisto e installazione di apparecchiature per la videosorveglianza.

Il bonus videosorveglianza è stato introdotto nel 2016 sotto forma di credito d’imposta. Nel corso degli anni ha subito variazioni e aggiustamenti ed è diventata un’agevolazione fiscale da portare in detrazione nella dichiarazione dei redditi.

Quali sono le spese che possono essere portate in detrazione

Anche quest’anno il governo pone particolare attenzione alla sicurezza dei cittadini, favorendo l’acquisto e l’installazione di impianti di videosorveglianza e tutti quegli interventi (esempio: rafforzamento, sostituzione, installazione di cancellate e recinzioni murarie, cassaforte, vetri antisfondamento, eccetera) orientati a prevenire/evitare furti, aggressioni, sequestri di persone, e in generale la violazione dei diritti protetti.

A chi spetta il bonus per la detrazione delle spese di videosorveglianza

La detrazione per le spese di videosorveglianza spetta alle sole persone fisiche nella misura del 50%, da ripartire in 10 quote annuali.

Sono detraibili le spese per i contratti stipulati con società di vigilanza

Non rientrano tra le spese detraibili quelle sostenute per i contratti stipulati con società di vigilanza.

Solo nel 2016 chi installava apparecchiature di videosorveglianza e/o stipulava contratti di vigilanza poteva fruire del bonus videosorveglianza al 100% sotto forma di credito d’imposta.

Dal 2017 le sole spese sostenute per l’acquisto/installazione di telecamere di videosorveglianza sono detraibili al 50%, restano escluse quelle sostenute per i contratti di vigilanza.

Non possono fruire del bonus videosorveglianza le imprese, le società, gli artigiani e le attività commerciali.

Come si fa a pagare le spese di videosorveglianza per fruire del bonus

Per poter fruire della detrazione devi effettuare il pagamento delle spese con bonifico parlante, bancario o postale, anche online, indicando come casuale del pagamento il riferimento all’articolo 16-bis del Dpr 917/1986, devi inoltre indicare i dati, completi di codice fiscale, di chi beneficia della detrazione e del beneficiario del pagamento.

Che cos’è il bonifico parlante

Nel 2015 il bonifico parlante era l’unica forma di pagamento accettata per poter usufruire dei bonus videosorveglianza e bonus ristrutturazioni. Ancora oggi viene indicato come modalità di pagamento per accedere alle agevolazioni, ma non è più “l’unica accettata”, infatti è possibile documentare il pagamento delle spese anche con bonifico bancario o postale.

Nel bonifico parlante devi indicare tutte le informazioni necessarie, imposte dalla legge, per non generare confusione con altri pagamenti e poter richiedere l’agevolazione all’Agenzia delle Entrate.

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Due furti sventati nel fine settimana

Servizio di portierato a distanza per privati, ditte e istituzioni

Due furti sventati nel fine settimana grazie a BOR

Ancora un successo per il rivoluzionario sistema di sicurezza introdotto da BOR

Furto sventato presso abitazione a Maddaloni (CE)

Venerdì 09/11/18 alle ore 18:50 circa, tre malintenzionati muniti di arnesi da scasso, si sono introdotti all’interno di una villa privata con l’intento di rubare. Il tempestivo intervento dell’operatore connesso da Centrale Operativa ha evitato danni a persone e cose.

Furto sventato presso asilo nido a Casoria (NA)

Domenica 11/11/18 alle ore 2:45 circa, un malintenzionato tenta di forzare una delle porte di accesso  all'asilo nido per intrufolarsi all’interno e sottrarre valori, ma viene allontanato dall'operatore connesso dalla Centrale Operativa.

Offerta di Lavoro: Apprendista Informatico

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Siamo alla ricerca di un apprendista informatico.

Sono richieste:
Competenza base per diagnosi apparati informatici (Pc, Smartphone, ecc..)
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Tecnologia POE (Power of Ethernet): cosa c’è da sapere

Power of Ethernet

Se hai un impianto analogico, a circuito chiuso, e stai considerando l’opportunità di adeguarlo con un impianto di monitoraggio controllabile da remoto, starai sicuramente facendo una ricerca sui dispositivi PD (Powered Devices): Telefoni VoIP, Access Point Wireless e Telecamere IP e ti sarà capitato di imbatterti nella sigla POE.

Mettiti comodo e leggi l’articolo che ho preparato per te. Non voglio annoiarti con lungaggini e tecnicismi. Risponderò solo ad alcune possibili domande… quelle più frequenti.

Cosa significa la sigla POE?

L’acronimo POE (Power of Ethernet) si riferisce alla tecnologia che consente di alimentare un dispositivo compatibile allo standard IEEE 802.3af e 802.3at attraverso il cavo di rete utilizzato per la connessione dati.

Come puoi facilmente intuire si tratta di una tecnologia che ha lo scopo di ridurre la quantità di cavi da utilizzare quando devi connettere telefoni, telecamere che usano internet, router, sistemi di chiusura porte, eccetera.

Puoi utilizzare il cavo di connessione per alimentare il dispositivo.

Senza andare troppo nei tecnicismi, il cavo di connessione si compone internamente di altri piccoli cavi destinati in parte a trasportare dati e in parte energia.

Quando è utile la tecnologia POE?

Per alimentare dispositivi che si trovavano lontano dalla presa elettrica un tempo bisognava predisporre canaline in grado di mascherare lunghi cavi elettrici, oggi questa problematica è superata dalla tecnologia POE. È evidente quindi il vantaggio economico che deriva dall’impiego della tecnologia POE.

Pensa a quanto risparmierai non dovendo più acquistare grandi quantità di cavi e predisporre punti di alimentazione. Dovrai però accertarti che il dispositivo che intendi usare sia compatibile allo standard.

Come funziona?

Semplice! Devi collegare il dispositivo PD allo Switch POE utilizzando il solo cavo di connessione.

Cos’è lo Switch POE?

Lo Switch POE è un dispositivo che permette lo scambio di dati fra sistemi. È un elemento molto duttile, che presenta almeno quattro porte e consente l’alimentazione di videocamere, acces point, telefoni voip, sistemi di chiusura porte, dispositivi IoT e via dicendo…

I modelli più evoluti presenti in commercio, consentono di alimentare e gestire da remoto più dispositivi. Dotati di pannello di configurazione consentono di gestire la priorità di alimentazione dei dispositivi collegati e disporre da remoto l’apertura/chiusura di porte e l’accensione/spegnimento di dispositivi.

Cosa succede se collego un dispositivo non compatibile allo Switch POE?

È possibile collegare un dispositivo non compatibile ad uno Switch POE, ma si realizzerà semplicemente la connessione dati e non l’alimentazione del dispositivo.

Nei sistemi di videosorveglianza che sfruttano telecamere IP la tecnologia POE si rivela particolarmente utile per la connessione e l’alimentazione delle camere e per il controllo da remoto delle stesse.

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Offerta di lavoro: Tecnico Informatico

Offerta di lavoro: Tecnico Informatico

Si offrono reali opportunità di carriera in ambiente giovane e dinamico.

È richiesta:

Buona conoscenza di reti informatiche classiche, router, switch
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Gestione delle problematiche tecniche legate alle postazioni di lavoro

Buona conoscenza dei principali linguaggi

Sono preferibilmente richieste conoscenze su web,  programmazione HTML, Java e PHP

Completano il profilo buone doti comunicative, di problem solving e di lavoro in team.

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Data Protection: Armadio Rack per i sistemi di videosorveglianza

Box Data Protection in collaudo

Con l’entrata in vigore del GDPR proteggere i dati con appropriate strutture fisiche di allocazione di dispositivi hardware, nella gestione di server, switch e router, è di fondamentale importanza.

Nei sistemi di videosorveglianza, come in altri ambienti in cui si effettua la registrazione e il trattamento dei dati, è necessario predisporre l’alloggiamento dei componenti hardware con appositi Data Protection.

L’Armadio Rack è disponibile a parete o a pavimento, a seconda delle dimensioni. La grandezza dell’armadio rack è determinata dalla quantità di componenti hardware che deve ospitare. Un armadio rack può ospitare fino a 42 unità. L’utilizzo di armadi rack a parete ovviamente, è destinato a sistemi di data protection di poche unità.

Cosa significa Rack

Rack in inglese significa scaffale e in effetti l’armadio rack si presenta come una struttura composta da vari ripiani estraibili, su cui alloggiano case, di gran lunga più sottili di quelli dei Personal Computer, custoditi da dispositivi meccanici di chiusura, per garantire esclusivamente l’accesso al personale autorizzato. La parte frontale dell’armadio consente di accedere per collegare tastiere e monitor, mentre la parte posteriore consente di agire sui collegamenti per l’alimentazione e la connessione in rete.

Come si fa a rendere il data center più efficiente

L’armadio rack è il componente fondamentale per la gestione di una sala dati, le sue prestazioni ne influenzano l’efficienza operativa, pertanto è necessario garantire il corretto funzionamento dei componenti elettronici attraverso gruppi di continuità e ventole di raffreddamento per consentirne rispettivamente l’alimentazione elettrica costante e la giusta ventilazione.

Quali sono i vantaggi dell’armadio rack

Gli armadi rack sono utilizzati per gestire e organizzare componenti hardware. Permettono di adattare e configurare diverse tipologie di apparati elettronici, con un notevole impatto tecnologico. Diffusamente impiegati in ambito industriale, informatico e nel campo delle telecomunicazioni, consentono di intervenire immediatamente in caso di guasto, per la sostituzione e la manutenzione.

L’impiego degli armadi rack nei sistemi di videosorveglianza risponde all’esigenza di proteggere i dati sensibili. Nell’immagine che oggi condividiamo è rappresentato un sistema di data protection in fase di collaudo, prima di essere assembrato e poi consegnato ai clienti che acquistano l’impianto di monitoraggio per il servizio di sorveglianza BOR.

Se desideri informazioni più dettagliate sul Box Data Protection compreso nell’impianto di monitoraggio per il servizio di sorveglianza, di cui siamo fornitori esclusivi, contattaci e richiedi una consulenza gratuita

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