Come proteggere un terreno agricolo

Come proteggere un terreno agricolo

mezzi agricoli

I terreni agricoli sono sempre più soggetti ad atti vandalici e intrusioni finalizzate alla sottrazione di attrezzi da lavoro, carburante, veicoli, bestiame e latte. Proteggere un terreno agricolo dove si alleva bestiame richiede la progettazione di impianti che rilevano anche la presenza di animali randagi che potrebbero rappresentare mezzo di contagio batterico e compromettere la salute del bestiame.


Di solito l’idea della sicurezza è associata alla presenza/assenza dei ladri, chi possiede un terreno agricolo sa che oltre alla presenza dei ladri occorre considerare anche altri elementi.

La collocazione territoriale fa delle Aziende Agricole mete facilmente violabili, alcune sono sorvegliate da custodi, altre da antifurti agricoli che non sempre proteggono efficacemente il terreno e le attrezzature.

Qual è l’impatto di un furto su un terreno agricolo

I danni economici derivanti dalla sottrazione di pannelli fotovoltaici, veicoli e attrezzature o dal danneggiamento e l’incendio degli impianti sono la principale conseguenza dell'atto vandalico, cui si accompagna l'interruzione del servizio di distribuzione e produzione dell'energia, con un notevole impatto psicologico per chi si occupa della gestione dell’emergenza e del ripristino del servizio.

I tradizionali sistemi anti-intrusione sono facilmente eludibili e generano spesso falsi allarmi, che abbassano l'attenzione sull'evento reale costringendo gli addetti ai controlli ad intervenire continuamente per ispezionare l’area di interesse, inoltre non rilevano la presenza di bestiame fuori dai recinti o animali randagi, con le relative conseguenze.

Qual è il miglior rimedio per proteggere un terreno agricolo

Per proteggere un terreno agricolo ci sono diversi rimedi, più o meno costosi, che tuttavia non risolvono definitivamente il problema. L’antifurto agricolo, per esempio, è costituito da un cavo armato percorso da un segnale luminoso, generato da una scheda di analisi in grado di rilevare movimenti e in caso di tagli genera l’allarme, consentendo di intervenire. Si usa come una catena da vincolare agli attrezzi.

Le inferriate allarmate sono dotate di un sensore interno che genera un allarme quando l’inferriata viene piegata, tagliata o asportata.

Sia l’antifurto agricolo che le inferriate possono essere annoverati tra i rimedi per proteggere un terreno, ma non rappresentano la soluzione, anzi potrebbero accelerare le attività degli intrusi e soprattutto non risolvono il problema degli animali randagi e del bestiame fuori dai recinti.

La guardiania a distanza per mezzo di Tele-presenza rappresenta la soluzione definitiva per i terreni delle aziende agricole che necessitano di monitoraggio. L’impianto utilizza un software, gestito da remoto da operatori di telecontrollo, che rileva in tempo reale qualsiasi evento, anche la presenza di animali randagi e bestiame fuori dal recinto.

Quali sono i vantaggi della guardiania a distanza

I vantaggi della guardiania virtuale sono notevoli e riguardano tanto l’aspetto economico quanto quello organizzativo. Per garantire una guardiania affidata a personale sul posto che si riveli efficace, occorre assumere 3/4 dipendenti, con tutto ciò che comporta tale scelta, in termini di gestione degli stipendi e dei turni di lavoro. La gestione dei turni del personale è un elemento che richiede organizzazione e flessibilità. Non solo, occorre tutelare i guardiani dal rischio di intrusione cui sono maggiormente esposti per le peculiarità proprie del lavoro.

Che cos’è la guardiania a distanza

La guardiania a distanza consiste nell’apertura e/o chiusura di varchi, porte e cancelli, nella rilevazione e l’analisi degli eventi, nel controllo della corretta utilizzazione della struttura, nel controllo della sosta vietata, nella rilevazione di incendi e danneggiamenti, nella deterrenza intrusioni, nel controllo del corretto funzionamento delle apparecchiature, e garantisce una documentazione di tutti gli eventi per immagini, foto e video in tempo reale.

Quanto costa il servizio di guardiania a distanza

Il costo del servizio di guardiania a distanza varia in base alla tipologia di controllo che si sceglie in termini di ore e quantità di apparecchiature da controllare. Sicuramente il costo si articola in due voci: spese di acquisto dell’impianto necessario al servizio di guardiania e canone mensile di telecontrollo. Grazie alle agevolazioni fiscali, puoi acquistare le apparecchiature per il tuo impianto di monitoraggio sfruttando la detrazione del 50% prevista dal Bonus Sicurezza. I contratti di vigilanza e quelli di portierato o guardiania non sono detraibili. Se ti sei perso l’articolo sul Bonus Sicurezza fai click qui.

Un’Azienda Agricola di Eboli (SA) in passato ha subìto furti di attrezzature e mezzi da lavoro. Grazie al sistema BOR sono stati indotti a scappare i due malintenzionati, che erano arrivati con il chiaro intento di sottrarre mezzi agricoli.

Se ti è stato utile questo articolo, aggiungi un commento o condividilo con i tuoi contatti. Se invece desideri informazioni più dettagliate sulla modalità di acquisto delle apparecchiature necessarie al servizio di guardiania a distanza per la tua azienda o abitazione, contattaci e richiedi una consulenza gratuita

Iscriviti alla Newsletter per non perdere nessun articolo


Condividi

Info sull'autore

Carmelina Moccia administrator

Web Master, Seo. Ha pubblicato Irene ha sempre freddo (Edizioni Progetto Cultura, 2013), Difesa a zona (articolo giornalistico, finalista alla xiv edizione del Premio nazionale Maria Santoro, 2013), Fuori dal limite (nell’antologia di racconti Il tempo dell’assenza, Edizioni Spartaco, 2015), Dietro una porta (nell'antologia di racconti Parole in viaggio, Edizioni Spartaco, 2017). Menzione d’onore per la prosa al Premio letterario Valentina per l’opera La finestra sul freddo viale d’inverno e al Premio Giovane Holden per l’opera Donne Pericolose. Ha pubblicato Bit alla scoperta del codice ascii (Progetto Cultura, 2011), Il topolino bianco e Ti stringo forte al cuore (Fara Editore, 2012), Non smetto di sperare (Fara Editore, 2014). Ha partecipato a quattro laboratori di scrittura creativa organizzati dalla casa editrice Spartaco e condotti da G. Graziano, durante i quali ha composto numerosi racconti. Partecipa al laboratorio di scrittura creativa Di lama e di trama, tenuto dalla scrittrice Antonella Cilento, finalista Premio Strega 2014, fondatrice e direttrice di Lalineascritta Laboratori di Scrittura, e organizzato dalla casa editrice Spartaco.

Commenta

WhatsApp chat Contattaci su WhatsApp