Bonus beni strumentali 2019: la Legge di Bilancio rifinanzia la Nuova Sabatini

DiCarmelina Moccia

Bonus beni strumentali 2019: la Legge di Bilancio rifinanzia la Nuova Sabatini

Bonus beni strumentali 2019: la legge di bilancio rifinanzia la Nuova Sabatini

La Legge di Bilancio a partire dal 2 gennaio 2019 ha rifinanziato la Nuova Sabatini per l’acquisto e l’acquisizione in leasing di beni strumentali da parte di piccole e medie imprese, purché gli acquisti avvengano entro il 31 dicembre 2019.


Cos’è e come funziona la Nuova Sabatini 2019

La Nuova Sabatini è un contributo che il Ministero per lo Sviluppo Economico riconosce alle piccole e medie imprese a copertura degli interessi sui finanziamenti bancari sostenuti per acquistare o acquisire in leasing beni strumentali, nell’ottica di aumentare la propria competitività nella produzione.

Per poter usufruire del bonus beni strumentali 2019 le imprese interessate devono compilare l’apposita domanda disponibile sul sito del Ministero per lo Sviluppo Economico nella sezione dedicata alla Nuova Sabatini. La domanda, compilata in ogni sua parte e corredata di tutta la documentazione richiesta, dovrà essere firmata con firma digitale e inviata a mezzo posta certificata all’istituto finanziario che concede il finanziamento, purché aderisca al bonus.

La concessione del contributo è subordinata alla verifica da parte della banca dei requisiti richiesti. Se la verifica dà esito positivo verrà erogato il bonus e l’impresa potrà procedere con l’investimento.

Il bonus consiste in un contributo pari agli interessi calcolati su un piano di ammortamento di cinque anni, per un investimento il cui importo è compreso tra 20.000 e 2 milioni di euro. Le imprese che possono accedere al contributo possono contare su un investimento coperto da un finanziamento fino all’80% dalla garanzia dello Stato.

Quali sono le imprese ammesse alla Nuova Sabatini

Possono accedere al contributo le piccole e medie imprese che operano nel settore produttivo, ad esclusione di quelle che operano: nell’industria del carbone, nel settore finanziario, assicurativo e nelle esportazioni, nel settore lattiero-caseario e quelle che fabbricano prodotti con imitazione o sostituzione del latte.

Quali sono i beni agevolabili dalla Nuova Sabatini

Le imprese che acquistano o prendono in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo, hardware, software e tecnologie digitali possono richiedere il bonus beni strumentali 2019. Sono esclusi dall’agevolazione gli acquisti di terreni e fabbricati, le immobilizzazioni già in corso e gli acconti.

È possibile acquistare o acquisire in leasing un impianto di videosorveglianza con il bonus beni strumentali

Se hai una piccola o media impresa che opera nel settore produttivo (agricoltura e pesca compreso) e vuoi dotarla di impianto di videosorveglianza puoi fruire del bonus beni strumentali 2019 a condizione che l’importo del finanziamento sia non inferiore a 20.000 euro. L’impianto BOR nello specifico, può essere classificato tra i beni hardware, software e tecnologie digitali, perché l’hardware di cui si compone è dotato di intelligenza artificiale, impiega software di rilevazione e analisi e tecnologie digitali.

Se desideri informazioni più dettagliate sull’impianto a supporto del servizio di guardiania a distanza per la tua impresa, contattaci e richiedi una consulenza gratuita.

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Info sull'autore

Carmelina Moccia administrator

Web Master, Seo Copywriter. Ha pubblicato Irene ha sempre freddo (Edizioni Progetto Cultura, 2013), Difesa a zona (articolo giornalistico, finalista alla xiv edizione del Premio nazionale Maria Santoro, 2013), Fuori dal limite (nell’antologia di racconti Il tempo dell’assenza, Edizioni Spartaco, 2015), Dietro una porta (nell'antologia di racconti Parole in viaggio, Edizioni Spartaco, 2017). Menzione d’onore per la prosa al Premio letterario Valentina per l’opera La finestra sul freddo viale d’inverno e al Premio Giovane Holden per l’opera Donne Pericolose. Ha pubblicato Bit alla scoperta del codice ascii (Progetto Cultura, 2011), Il topolino bianco e Ti stringo forte al cuore (Fara Editore, 2012), Non smetto di sperare (Fara Editore, 2014). Ha partecipato a quattro laboratori di scrittura creativa organizzati dalla casa editrice Spartaco e condotti da G. Graziano, durante i quali ha composto numerosi racconti. Partecipa al laboratorio di scrittura creativa Di lama e di trama, tenuto dalla scrittrice Antonella Cilento, finalista Premio Strega 2014, fondatrice e direttrice di Lalineascritta Laboratori di Scrittura, e organizzato dalla casa editrice Spartaco.

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