Arrestato e condannato a restare in carcere il 49enne che ha sottratto 15 telecamere dalla struttura di igiene mentale

Arrestato e condannato a restare in carcere il 49enne che ha sottratto 15 telecamere dalla struttura di igiene mentale

evita l'impatto psicologico

Arrestato e condannato a restare in carcere, per furto aggravato continuato, con sentenza del GIP del Tribunale di Napoli Nord, il 49enne che tra febbraio e marzo 2018 ha rubato 15 telecamere ad alta definizione dalla struttura di igiene mentale dell’ASL di Napoli 2- Nord. Già noto alle forze dell’ordine, è detenuto presso il carcere di Poggioreale. Rireso dalle altre telecamere che non è riuscito a sottrarre è stato identificato e quindi arrestato dai carabinieri di Sant’Antimo.


Chi subisce un furto spesso non denuncia l’accaduto, invece è importante aiutare le forze dell’ordine nell’azione di contrasto alla malavita che ormai colpisce tutti i settori, spaziando tra le residenze private, le attività commerciali, farmacie, depositi di materiali e perfino cimiteri.

A Casoria gli ultimi furti hanno stimolato l’indignazione dei cittadini che hanno visto sottrarre fiori, vasi, crocifissi dalle lapidi dei defunti. Di fronte a furti del genere viene naturale porsi delle domande sui motivi che possono spingere le persone a gesti così eclatanti e miseri nella loro consistenza.

È di primaria importanza denunciare i furti. Grazie alla denuncia esposta dal giovane di Posillipo cui era stato sottratto il PC dall’auto parcheggiata, è stato individuato il proprietario di un negozio di elettronica in località Ponti Rossi che oltre al PC rubato custodiva altri dispositivi di dubbia provenienza. Le forze dell’ordine hanno sequestrato il materiale e riconsegnato il PC al giovane che ha esposto denuncia.

Denunciare a volte non è semplice, la gestione dell’emergenza non è alla portata di tutti. Quando si subisce un furto l’impatto psicologico è notevole, soprattutto quando si viene colpiti più volte in giro di poche settimane. È giusto quanto è accaduto nelle ultime settimane a note farmacie e strutture ricettive della provincia di Caserta… i ladri si sono introdotti all’interno delle strutture e hanno sottratto incassi e altri valori.

BOR suggerisce di denunciare sempre il furto, al fine di agevolare le forze dell’ordine nell’individuazione dei responsabili e per il recupero della refurtiva e riserva sconti particolari per l’acquisto delle apparecchiature necessarie all’impianto per il portierato a distanza e per il canone di abbonamento al servizio di Tele-presenza a chi esibisce copia della denuncia del furto subito nell’ultima settimana.

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Info sull'autore

Carmelina Moccia administrator

Web Master, Seo. Ha pubblicato Irene ha sempre freddo (Edizioni Progetto Cultura, 2013), Difesa a zona (articolo giornalistico, finalista alla xiv edizione del Premio nazionale Maria Santoro, 2013), Fuori dal limite (nell’antologia di racconti Il tempo dell’assenza, Edizioni Spartaco, 2015), Dietro una porta (nell'antologia di racconti Parole in viaggio, Edizioni Spartaco, 2017). Menzione d’onore per la prosa al Premio letterario Valentina per l’opera La finestra sul freddo viale d’inverno e al Premio Giovane Holden per l’opera Donne Pericolose. Ha pubblicato Bit alla scoperta del codice ascii (Progetto Cultura, 2011), Il topolino bianco e Ti stringo forte al cuore (Fara Editore, 2012), Non smetto di sperare (Fara Editore, 2014). Ha partecipato a quattro laboratori di scrittura creativa organizzati dalla casa editrice Spartaco e condotti da G. Graziano, durante i quali ha composto numerosi racconti. Partecipa al laboratorio di scrittura creativa Di lama e di trama, tenuto dalla scrittrice Antonella Cilento, finalista Premio Strega 2014, fondatrice e direttrice di Lalineascritta Laboratori di Scrittura, e organizzato dalla casa editrice Spartaco.

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